L'Archivio del '900 è il centro di ricerca del Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto.
È costituito da numerosi fondi documentari relativi all'arte e all'architettura italiana del XX secolo e da una biblioteca specializzata; ha un ruolo fondamentale all'interno del Museo, affiancando l'attività di studio e ricerca a quella espositiva.
Gli archivi storici raccolgono numerosi fondi documentari relativi all'arte e all'architettura italiana del XX secolo. L'avvio delle raccolte risale al futurista Fortunato Depero, che donò al Comune di Rovereto un ricco nucleo di opere d'arte, ma anche il proprio archivio e la propria biblioteca personale. Il Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, dalla sua fondazione, ha notevolmente incrementato il proprio patrimonio archivistico, arricchendolo di nuovi fondi tematicamente legati alle origini delle raccolte: il Futurismo, la critica d'arte della prima metà del ‘900, l'architettura, la Poesia visiva e le altre avanguardie del secondo Novecento. Attualmente sono presenti al Mart circa 80 archivi storici personali, tutti descritti nel sito del Museo e in parte inventariati all'interno del sistema informativo on line CIM. Trattandosi di fondi personali, i materiali presentano una natura assai varia: documenti, carteggi, fotografie, scritti, disegni progettuali, ritagli stampa, ma anche documentazione a carattere privato, oggetti e cimeli, opere che si collocano a metà strada fra i documenti d'archivio e le collezioni d'arte.
Introduzione
È costituito da numerosi fondi documentari relativi all'arte e all'architettura italiana del XX secolo e da una biblioteca specializzata; ha un ruolo fondamentale all'interno del Museo, affiancando l'attività di studio e ricerca a quella espositiva.
Gli archivi storici raccolgono numerosi fondi documentari relativi all'arte e all'architettura italiana del XX secolo. L'avvio delle raccolte risale al futurista Fortunato Depero, che donò al Comune di Rovereto un ricco nucleo di opere d'arte, ma anche il proprio archivio e la propria biblioteca personale. Il Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, dalla sua fondazione, ha notevolmente incrementato il proprio patrimonio archivistico, arricchendolo di nuovi fondi tematicamente legati alle origini delle raccolte: il Futurismo, la critica d'arte della prima metà del ‘900, l'architettura, la Poesia visiva e le altre avanguardie del secondo Novecento. Attualmente sono presenti al Mart circa 80 archivi storici personali, tutti descritti nel sito del Museo e in parte inventariati all'interno del sistema informativo on line CIM. Trattandosi di fondi personali, i materiali presentano una natura assai varia: documenti, carteggi, fotografie, scritti, disegni progettuali, ritagli stampa, ma anche documentazione a carattere privato, oggetti e cimeli, opere che si collocano a metà strada fra i documenti d'archivio e le collezioni d'arte.
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Archivio del '900
Rovereto, Italia
È costituito da numerosi fondi documentari relativi all'arte e all'architettura italiana del XX secolo e da una biblioteca specializzata; ha un ruolo fondamentale all'interno del Museo, affiancando l'attività di studio e ricerca a quella espositiva.
Gli archivi storici raccolgono numerosi fondi documentari relativi all'arte e all'architettura italiana del XX secolo. L'avvio delle raccolte risale al futurista Fortunato Depero, che donò al Comune di Rovereto un ricco nucleo di opere d'arte, ma anche il proprio archivio e la propria biblioteca personale. Il Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, dalla sua fondazione, ha notevolmente incrementato il proprio patrimonio archivistico, arricchendolo di nuovi fondi tematicamente legati alle origini delle raccolte: il Futurismo, la critica d'arte della prima metà del ‘900, l'architettura, la Poesia visiva e le altre avanguardie del secondo Novecento. Attualmente sono presenti al Mart circa 80 archivi storici personali, tutti descritti nel sito del Museo e in parte inventariati all'interno del sistema informativo on line CIM. Trattandosi di fondi personali, i materiali presentano una natura assai varia: documenti, carteggi, fotografie, scritti, disegni progettuali, ritagli stampa, ma anche documentazione a carattere privato, oggetti e cimeli, opere che si collocano a metà strada fra i documenti d'archivio e le collezioni d'arte.
Introduzione
È costituito da numerosi fondi documentari relativi all'arte e all'architettura italiana del XX secolo e da una biblioteca specializzata; ha un ruolo fondamentale all'interno del Museo, affiancando l'attività di studio e ricerca a quella espositiva.
Gli archivi storici raccolgono numerosi fondi documentari relativi all'arte e all'architettura italiana del XX secolo. L'avvio delle raccolte risale al futurista Fortunato Depero, che donò al Comune di Rovereto un ricco nucleo di opere d'arte, ma anche il proprio archivio e la propria biblioteca personale. Il Museo d'arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, dalla sua fondazione, ha notevolmente incrementato il proprio patrimonio archivistico, arricchendolo di nuovi fondi tematicamente legati alle origini delle raccolte: il Futurismo, la critica d'arte della prima metà del ‘900, l'architettura, la Poesia visiva e le altre avanguardie del secondo Novecento. Attualmente sono presenti al Mart circa 80 archivi storici personali, tutti descritti nel sito del Museo e in parte inventariati all'interno del sistema informativo on line CIM. Trattandosi di fondi personali, i materiali presentano una natura assai varia: documenti, carteggi, fotografie, scritti, disegni progettuali, ritagli stampa, ma anche documentazione a carattere privato, oggetti e cimeli, opere che si collocano a metà strada fra i documenti d'archivio e le collezioni d'arte.