Tignale, situata nel Parco Alto Garda Bresciano fra i 500 e i 600 metri di altezza s.l.m., sulla riva ovest del Lago di Garda, grazie alla sua posizione a picco sul Lago di Garda, è stata nominata il Balcone del Garda ed è meta internazionale di turismo. Situata in un meraviglioso paesaggio montano, la località s’innalza su una collina a picco sul lago, immersa fra prati e boschi. Lago, collina e montagna caratterizzano il paesaggio ed offrono panorami mozzafiato. Il comune di Tignale è costituito da 6 frazioni, nessuna delle quali porta il nome di Tignale: Gardola (sede del municipio), Piovere, Prabione, Aer, Olzano e Oldesio. Sulle pendici verso il lago troviamo i tipici terrazzi, sui quali vengono coltivati gli ulivi, sulla montagna si stendono ampi prati e boschi. Il clima è mediterraneo, con estati confortevoli e ventilate ed inverni moderati.
STORIA
La storia di Tignale ha origini antiche risalenti con certezza all’ età tiberiana. Grazie al clima mite del lago e ad un terreno fertile l’insediamento dei primi abitanti, i cenomani, fu favorito. Intorno al 1200 il casato dei Lodroni ha contribuito alla crescita e splendore dei luoghi, proseguito poi con il dominio degli Scaligeri, che costruirono un castello sui resti di una costruzione simile. Alla fine del XIV secolo i Visconti, prima, ed il vescovato di Trento poi, ottennero la giurisdizione della zona. Solo qualche anno dopo Tignale passo sotto il dominio della Serenissima Repubblica Veneta. Nel 1797 con il trattato di Campoformio viene proclamata la fine dell’indipendenza veneta. Con la realizzazione della strada che collega Tignale alla riviera Tignale passò da un’economia basata solo sull’agricoltura ad una dove il turismo diventa fondamentale soprattutto intorno agli anni ’60/’70. Nel 1946 Tignale ospita per un soggiorno il celebre uomo politico inglese Winston Churchill.
COSA VEDERE A TIGNALE
Il centro storico di Tignale affascina con un’atmosfera pittoresca, alcune case (del XVII – XIX secolo) hanno dei bellissimi portali in pietra. Del patrimonio storico-architettonico rimangono laChiesa di S. Marco Evangelista, la parrocchia di Gardola, costruita prima del 1500, la Chiesa di San Pietro del 1200, che ospita anche un piccolo museo con tombe medievali, la chiesa di San Sebastiano. Una visita d’obbligo merita il Santuario di Monte Castello, uno dei luoghi di culto più frequentati dell’alto lago di Garda. E’ posto in cima ad una roccia con una vista mozzafiato su tutto il lago. E’ raggiungibile a piedi attraverso una stradina che si inerpica attraverso il bosco. Esso è conosciuto anche come Santuario della Madonna della Stella dal momento che la tradizione suole ricordare che nel 1200 vi fu una prima apparizione di una stella che pose fine ad una sanguinosa battaglia tra bresciani e trentini, e di lì a poco vi fu una seconda apparizione, questa volta della Vergine, sottoforma di stella. Nella chiesa del Santuario si trova un sontuoso altare barocco ed affreschi della scuola di Giotto, ma è soprattutto lo splendido panorama, che spazia per chilometri tutt’attorno, a meritare la visita. Il territorio di Tignale arriva fino sulle sponde del lago di Garda. Qui troviamo la località denominata Prà de la Fam, dove è stata recuperata l’omonima Limonaia della metà del XIX. La Limonaia Pra’ de la Fam è visitabile in alcuni giorni alla settimana gratuitamente. Meritano una visita anche le numerose grotte dislocate nel territorio di Tignale. Situato a Prabione di Tignale, il Museo del Parco Alto Garda bresciano offre al visitatore molteplici e interessanti spunti per approfondire le tematiche socio-culturali e paesaggistico-ambientali che hanno caratterizzato nel tempo il territorio lacustre della sponda bresciana. Il turista visitando il museo prende quindi coscienza dei cambiamenti che sono intervenuti nel paesaggio a seguito di eventi naturali o dell’azione dell’uomo, scoprendo come, nonostante tutto, la biodiversità sia ancora molto presente in quel dialogo tra ambiente rivierasco lacustre e montano che caratterizza il paesaggio dell’Alto Garda.
COSA FARE A TIGNALE
A Tignale si può parlare in particolare di “turismo verde” che offre possibilità di praticare qualsiasi sport legato all’ambiente dalla vela alla mountainbike, escursionismo e torrentismo. L’entroterra di Tignale si presta alla pratica della mountain bike e trekking per la varietà dei suoi percorsi e piste ciclabili. Infatti, oltre ai sentieri del Parco Alto Garda, c’è una rete di sentieri militari che collegano svariati complessi difensivi costituiti da trincee, ricoveri ed appostamenti in galleria, spesso situati nei punti più panoramici della zona, come la Batteria di artiglieria, con trincee e bunker di protezione, dislocata su tutto il Monte Castello, in prossimità del santuario e sulle pendici settentrionali, oggi meta di appassionati di mountain bike e trekking. La località Prà de la Fam, uno dei posti più ventosi del Garda, è meta di surfisti di ogni nazione. Non dimentichiamo la gastronomia con il famoso spiedo con polenta che ritroviamo in tutti i ristoranti tipici della zona. Assolutamente da non perdere: le allegre sagre con la cucina tipica tignalese, i mercati medievali, i concerti di musica classica con artisti internazionali, la sagra del tartufo.