Puegnago del Garda, perfettamente incastonato nell’anfiteatro delle colline moreniche della Valtenesi, dalla sua posizione dominante offre una favolosa terrazza panoramica sul Lago di Garda e sul Monte Baldo che svetta dalla sponda veronese. L’ambiente è ideale per chi è alla ricerca di tranquillità. A partire dal suo castello, antica fortificazione che domina il territorio, passando per le incantevoli chiesette, Puegnago offre al turista uno scorcio sull’entroterra gardesano, ricco di cultura, storia e buona tavola. Alloggiare in questo paese permette di entrare in contatto con la tradizione gardesana fatta di buona tavola, di campagna, ma anche di lago.
COSA VEDERE A PUEGNAGO DEL GARDA
Negli antichi borghi, non mancano preziose opere d’arte e particolari angoli suggestivi: a Castello fra il verde e l’azzurro spicca l’ottocentesca Torre campanaria (1827), circondata dal Castello con torri rettangolari ai lati. Le mura di cinta seguono la forma irregolare del cucuzzolo sul quale sono state erette. Il fortilizio di Puegnago venne eretto dalla popolazione locale durante il X secolo nel tentativo di fronteggiare le incursioni di altri popoli provenienti dal nord. Esso ha dunque le caratteristiche di un castello ricetto, atto a proteggere e a rifugiare le genti in caso di imminente pericolo. Attualmente del castello permangono solo i ruderi. La cinta muraria molto alta è invece sopravvissuta nel corso dei secoli. Nella Chiesa parrocchiale dedicata a S. Michele Arcangelo (1611) meritano l’attenzione del visitatore il quadro dedicato al S. Patrono opera di C. Antonio Vicentini; il prezioso organo (1722/4); il coro ligneo di pregevole fattura (600) viene attribuito per stile e caratteristiche ai Pialorsi detti Boscaì di Levrange; ed una lapide risalente all’epoca romana. Altre stupende architetture e opere d’arte sono disseminate tra le frazioni di Puegnago del Garda, come la chiesetta di Mura (1583) dedicata a S. Giuseppe, a Palude la chiesetta dedicata a S. Giovanni Battista, a Raffa la chiesa parrocchiale dedicata alla Madonna della Neve (1824), a Monteacuto, antico borgo in origine composto da tre cascine (XVII-XVIII), la cappella dedicata a S. Gaetano da Thiene e la “Torre Colombera”, edificio storico a pianta rettangolare. Merita sicuramente una visita la zona nei dintorni di Puegnago dei Laghi di Sovenigo. La zona umida intermorenica forma tre piccoli laghi, i laghi di Sovenigo. Nel più grande di questi laghetti, in luglio ed agosto si ripete la magica fioritura dei fiori di loto, importati, secondo la tradizione, dal Giappone. Prima nei Laghi di Mantova, dove creano un paesaggio davvero unico, poi, da qui, nei laghi di Sovenigo, oasi naturalistica ed ambientale di grande fascino e richiamo.
COSA FARE A PUEGNAGO DEL GARDA
Seguendo i sentieri (opportunamente segnalati) è possibile effettuare piacevoli passeggiate a piedi, a cavallo o in mountain bike. Immergersi nella natura offre all’escursionista il piacere di godere di bellezze paesaggistiche incantevoli e diverse in ogni stagione, tra colline e terreni sapientemente coltivati, pieni di colori, filari di viti, olivi e macchie verdi. Il nome di Puegnago è associato ai suoi uliveti e vigneti, celebrati annualmente nella Fiera che si tiene ogni settembre lungo le strade del paese. La Fiera consacra le eccellenze prodotte sulle rive del più grande lago d’Italia come l’olio Casaliva, varietà di extravergine d’oliva ed il vino Groppello, rosso autoctono e principe della Valtenesi. E poi tanti altri prodotti tipici. Trovare la gioia di rivivere sapori e profumi con un buon piatto preparato con olio extra vergine di oliva D.O.P. e innaffiato dai vini D.O.C. di questi luoghi di cui il “Groppello” è l’emblema, consolida la validità di una eccellente proposta ospitale ed enogastronomica realizzata con i prodotti tipici del territorio, tra cui anche miele e grappe rinomate.