Moniga del Garda è un piccolo comune situato sulla sponda occidentale del Lago di Garda. Il paese, che si espande verso l’interno tra favolosi vigneti e oliveti e che, dalla collina morenica, scende dolcemente verso il Lago di Garda, fa parte della Valtenesi, quell’ insieme di colline comprese tra i golfi di Padenghe sul Garda e Salò, disseminata di antichi borghi, ville, torri, castelli medievali e chiese che testimoniano il lungo corso storico di questa zona di probabile fondazione ateniese, nonché da spiagge assolate, acqua dall’intenso colore azzurro, da bellissimi panorami, dalle produzioni tipiche dell’olio extra-vergine d’oliva e dai vini Doc, e dalla semplicità e disponibilità degli abitanti. Moniga del Garda è caratterizzata da grandi spiagge di ciottoli, splendidi uliveti e antichi edifici di eccezionale bellezza; essa è dotata di un piccolo porto, fornito di moderne attrezzature per l’alaggio dei natanti, per la loro manutenzione e rifornimento. La lunga passeggiata in riva al lago nei giorni d’estate si anima di bagnanti, in gran parte stranieri, e di sera è uno dei centri di ritrovo preferiti dai giovani che si affollano nei locali pieni di luci e di musica.
COSA VEDERE A MONIGA DEL GARDA
Moniga del Garda è uno dei più bei comuni della Valtenesi, fatto di innumerevoli piccole strade e vicoli che ne rivelano la tipica struttura medievale, testimoniata anche dal magnifico castello, sorto sulle rovine di un precedente castello romano. Interessante da vedere è il maestoso Castello di Moniga (del X secolo), situato sul punto più alto del paese. Il Castello di Moniga, sorse a scopo difensivo per cercare di fronteggiare le invasioni ungare. Esso presenta tuttavia una cortina muraria databile tra il XIV e il XV secolo, momento al quale si possono ricondurre anche i primi organismi abitativi interni, oggi ancora presenti seppur rimaneggiati. Da un punto di vista architettonico il complesso si presenta costituito da delle mura merlate alla maniera ghibellina, contenenti un piccolo borgo articolato in file parallele di case. Presenta forma rettangolare, con il mastio, una cinta muraria merlata di 280 metri e sette torri minori. Fu per secoli rifugio dei senzatetto. Chiesa di San Martino – Rifatta quasi interamente nel corso del XVIII secolo e ormai aderente agli stilemi barocchi, la chiesa di San Martino risale però al 1454, periodo durante il quale riuscì ad ottenere l’indipendenza dalla pieve di Manerba. Esternamente l’edificio, preceduto da una scalinata in pietra, è elegante e non eccessivo. Una serie di paraste bianche addossate alla parete gialla incorniciano il portone ligneo d’ingresso e la finestra nella parte superiore. Molto belle anche le volute e le arricciature ai lati e sulla parte alta dell’edificio, che incorniciano la chiesa senza appesantirla. L’interno ad aula unica si presenta molto luminoso, manifestando appieno la volontà di fungere da cassa di risonanza di alcuni aspetti stilistici del barocco. Tra il borgo antico ed il lago, nei pressi del cimitero, si erge la Chiesa della Madonna della Neve chiamata anche S. Michele. Villa Brunati – La seicentesca Villa Brunati, restaurata ed abitata all’inizio del Novecento dallo studioso senatore Pompeo Molmenti, veneziano, (che verso la fine dell’XIX secolo sperimentò con successo la vinificazione del vino chiaretto), contiene tesori d’arte (arazzi, mobili preziosi, sculture ed affreschi dei migliori artisti della scuola veneta).
COSA FARE A MONIGA DEL GARDA
Lo splendore e la tranquillità della riviera di Moniga del Garda unitamente alla grandiosità dei campi dedicati alle colture di viti, ulivi e cereali ne fanno una meta molto apprezzata in particolare da famiglie e coppie che su queste colline possono dedicarsi a passeggiate immerse nel verde ammirando panorami da sogno. Le colline che circondano Moniga offrono numerose possibilità per gli amanti del ciclismo, piacevoli sentieri e stradine attraverso vigneti, oliveti e campi. Tante le strutture ricettive, dai campeggi ai residence, dalle case agli hotels di tutte le categorie, attrezzate con i migliori servizi per garantire una vacanza all’insegna del relax come dello sport, della cultura e del gusto. Moniga del Garda è rinomata per l’ottima cucina e per il vino chiaretto, tipico vino rosato ottenuto dalle uve del vitigno Groppello, che ha promosso Moniga del Garda a “Città del Chiaretto” e dove si tiene ogni anno la manifestazione “Italia in Rosa”, rassegna nazionale dei vini rosati. Non mancano quindi a Moniga i ristoranti di buon livello, e l’offerta turistica parte dai chioschi sulla spiaggia alla pizzeria, alla trattoria fino al ristorante che merita tante stelle. Significative manifestazioni fieristiche a sfondo enogastronomico sono localizzate in paese nei mesi da marzo a ottobre.