Dal centro storico chiuso al traffico le Grotte di Catullo Sirmione sono raggiungibili con una breve passeggiata (circa 15 minuti) o, nei soli mesi estivi, mediante un trenino elettrico. Con il termine “grotte” si intendono i resti dell’imponente villa romana sulla costa meridionale del Lago di Garda, che appartenne probabilmente al celebre poeta latino Caio Valerio Catullo (87-54 a.C.). La costruzione della villa può essere datata ad età augustea (fine I secolo a.C.-inizio I secolo d.C.). Il crollo delle strutture e il conseguente parziale o totale abbandono dell’edificio sono fissati nel IV secolo d.C. Sirmione apparteneva all’agro veronese ed è nota nel mondo antico anche per essere stata una stazione di sosta (mansio) lungo l’importante via che univa Brescia a Verona. Le Grotte di Catullo si trovano in una splendida posizione panoramica nell’ambito di un vasto parco archeologico (più di 20.000 mq) preceduto dal Museo, dove sono conservati i reperti rinvenuti durante gli scavi. Passeggiando per il parco archeologico di Sirmione si può godere della rigogliosa natura circostante e della straordinaria vista sul lago.