Gardone Riviera è una delle principali località turistiche del Lago di Garda, caratterizzata dalla sua tipicità “mitteleuropea”. Notevole è la varietà della vegetazione esotica: cedri, magnolie, canfore, palme, etc. fanno di Gardone Riviera una “città – giardino”, conosciuta a livello internazionale. Ville e alberghi, immersi nei vasti parchi lungo il litorale, conservano le caratteristiche originarie dello stile liberty di fine Ottocento. Di certo il Lago di Garda e Gardone Riviera hanno un effetto benefico sull’anima, grazie ai panorami spettacolari, alle meraviglie architettoniche e alla tranquillità che vi si può assaporare. Fa parte del Parco regionale dell’Alto Garda Bresciano.
STORIA
Il ritrovamento nella frazione di Fasano (il nucleo più antico) di alcune lapidi conferma che Gardone Riviera era già abitata in epoca romana. Successivamente il territorio fu occupato dai Longobardi, il nome stesso sembra derivare dal termine tedesco warda (fortezza). Dagli inizi del 1200 il comune appartenne al vescovo di Brescia con gli Ugoni come feudatari. Nel 1334 si confedera con altri 34 comuni del lago e parte della Valle Sabbia nella “Comunità della Riviera bresciana del lago di Garda”. Per fronteggiare le incursioni dei Visconti, signori di Milano, la Comunità chiede l’intervento di Venezia e nel XVI secolo ne diventa parte integrante, la zona assunse il titolo di Magnifica Patria, nome ancora oggi ricordato. Dal 1815 fa’ parte del Regno lombardo-veneto. Con la fine della II guerra d’indipendenza entra a far parte del Regno d’Italia (1861-1946). L’agricoltura, con la coltivazione di olivi e limoni, e la pesca rappresentarono per molti anni la principale risorsa economica. Alla fine del 1800 con l’Ing. Luigi Wimmer, che era venuto in Italia per curarsi i polmoni, ebbe inizio grazie al clima mite ed alla bellezza del lago l’attività turistica, che tutt’oggi rappresenta una delle principali fonti di reddito. Nel dopoguerraWinston Churchill soggiornò a Gardone Riviera Dal 1943 al 1945 durante la Repubblica Sociale Italiana (RSI) più nota come Repubblica di Salò, numerosi edifici ospitarono sedi di Ministeri e Ambasciate.
DA VEDERE
Il Vittoriale degli Italiani è la cittadella monumentale costruita sulle rive del Lago di Garda come dimora del poeta Gabriele D’Annunzio, che vi abitò dal 1921 al 1938. Fu progettata dall’architetto Giancarlo Maroni e dal 1925 è monumento nazionale. Al suo interno si trovano la Prioria (la casa del Poeta), il Museo della Guerra, l’Auditorium, lo SVA 10 del volo su Vienna, la Nave Puglia, il Museo di Bordo, il Mas 96, il Mausoleo, le auto (Isotta Fraschini e Fiat Tipo 4) il tutto in una cornice di parchi e giardini di rilevante significato storico-ambientale. La Prioria, trasformata e arredata dallo stesso Gabriele d’Annunzio, rappresenta una rara testimonianza di un personaggio e di un’epoca: gli originali arredi, le collezioni di oggetti preziosi riflettono la personalità ed il “vivere inimitabile” del poeta. Nel complesso museale del Vittoriale è possibile effettuare visite libere agli esterni, visite guidate alla casa del Poeta e al Museo della Guerra, il cui allestimento valorizza il ricco e prezioso patrimonio legato all’esperienza militare di Gabriele d’Annunzio. Tra le numerose attrazioni, degno di nota è senz’altro il Teatro, che si affaccia sul lago ed è concepito alla stregua di un antico anfiteatro greco – tant’è che l’architetto Maroni fu inviato varie volte a Pompei per studiare dal vivo la struttura. I lavori, iniziati nel 1934, si concluderanno nel 1952 e da allora ospita rassegne teatrali. Allo stesso tempo, di notevole valore culturale sono gli archivi (divisi in Archivio Personale, Archivio Generale, Archivio Fiumano e Archivio Iconografico) e la biblioteca, composta dalla collezione privata dello scrittore e ampliata negli anni grazie a acquisti, scambi e donazioni di ammiratori e collezionisti, aperti alla consultazione.
La Villa Alba di Gardone Riviera fu progettata nei primi anni del Novecento dall’architetto tedesco Schaefer ad imitazione dei monumenti dell’acropoli di Atene e fu la villa della famiglia Langensiepen. In stile neoclassico, presenta una maestosa facciata con colonnati, una loggia sostenuta da cariatidi, il frontone decorato con bassorilievi ed una monumentale gradinata. Negli anni ’60 la villa ed il parco furono acquistati dal Comune che vi ricavo’ successivamente il primo Centro Congressi del Lago di Garda.
Giardino Andrè Heller – Nel 1901 giunse a Gardone Riviera il prof. Arturo Hruska, medico dentista e naturalista di grande fama, che apprezzò la particolarità del clima gardonese. Intorno alla sua residenza, tra il 1910 e il 1971 realizzò un giardino botanico, esteso per poco più di un ettaro e mezzo, in cui raggruppò più di 500 specie di flora provenienti da tutti i continenti e delle più diverse zone climatiche: magnolie, primule del Tibet, canne di ogni misura, iris e verdeggianti felci, tra cui spicca l’Osmunda regalis. Vasta è la gamma di piante succulente e subtropicali, molte le piante acquatiche in piccoli stagni, tra giochi d’acqua tipici dell’architettura paesaggistica giapponese; fitta è la foresta di bambù. Rocce, crepacci e gole incastonano i fiori dell’area alpina. Il Giardino, che dal 1988 è di proprietà della Fondazione “Andrè Heller”, famoso artista multimediale austriaco, è aperto da marzo ad ottobre dalle ore 9.00 alle 19.00. Nel 2011 è stato insignito della Bandiera Blu, il riconoscimento che la FEE (Foundation for Environmental Education) rilascia alle località che garantiscono qualità delle acque di balneazione, attenzione alla gestione ambientale, informazione all’utente, servizi e sicurezza in spiaggia. Attualmente è l’unico comune certificato della Regione Lombardia e l’unico mai certificato sempre in Lombardia come intero territorio comunale.