All’estremità del Lago di Garda si situa una piacevole cittadina dalle origini antiche e dal passato romano, ora stimatissima meta turistica: Desenzano del Garda. Costituisce una valida destinazione per tutti coloro che si trovano nei pressi della riviera bresciana del Garda in quanto provvista di ricchezze paesaggistiche, artistiche, storiche e architettoniche: il paese offre dunque l’occasione di conciliare il divertimento e il riposo alla visione di importanti memorie storiche. A favorire le costanti visite da parte di moltissimi turisti è la sua posizione geografica privilegiata che permette una splendida panoramica del lago più grande di Italia nonché di uno tra i più suggestivi. Il clima incoraggia lo sviluppo di una vegetazione puramente mediterranea che comprende la palma, l’oleandro e l’alloro. Gli abitanti godono di un clima temperato che mitiga la condizione termica estiva con una leggera e piacevole brezza. Tutti gli appassionati di sport potranno praticare diverse discipline tra cui l’atletica leggera, il calcio, il wind-surf e la mountain-bike; la sera potrete trascorrere il vostro tempo passeggiando lungo il lago oppure, se siete amanti della vita più movimentata, la cittadina disporrà di diversi locali notturni.
STORIA
Nel 1873, gli scavi condotti da Pietro Polotti in località Polada al confine con Lonato rinvennero una stazione palafitticola risalente all’Età del Bronzo e che ha preso il nome di Cultura di Polada. Presso la località Lavagnone, Renato Perini rinvenne un altro insediamento coevo che nel 2011 è entrato a far parte del Patrimonio dell’umanità secondo l’Unesco. Tra il I secolo a.C. e il I secolo d.C., nei pressi di Desenzano del Garda sorse un fundus abitato da un centinaio di persone. La Villa romana, i cui resti si possono scorgere presso Borgo Regio, fu costruita tra il II e il III secolo lungo la via Gallica come residenza per ricchi cittadini. L’area di Desenzano del Garda e della Selva Lugana fu teatro di diversi combattimenti dell’Anarchia militare e della Tarda antichità: l’Imperatore Decio sconfisse Filippo l’Arabo nel 249 e l’anno successivo sostò in riva al Lago di Garda prima di dirigersi in Tracia per combattere i Goti. Nel 312 le truppe di Costantino incalzarono quelle del Prefetto del Pretorio Ruricio Pompeiano, fedele a Massenzio, in fuga da Brescia e dirette a Verona. A metà del XV secolo passò sotto la Repubblica di Venezia, divenendo un notevole centro commerciale e conoscendo un florido sviluppo economico determinato dal mercato del grano (il mercato desenzanese forniva anche prodotti locali che includevano vino, pesce e agrumi). Una volta caduta Venezia ad opera di Napoleone, la cittadina venne inglobata alla provincia di Brescia; ai primi dell’800, durante il Regno Lombardo-Veneto, diventò Comune. Testimone della Prima e della Seconda Guerra mondiale, Desenzano del Garda fu campo di cruenti scontri e vide i suoi palazzi per buona parte distrutti dai bombardamenti.
MONUMENTI E LUOGHI DI INTERESSE
A rendere oggi Desenzano del Garda una cittadina turistica a tutti gli effetti è il suo lungolago e il porticciolo circondato da edifici per la maggior parte in stile veneziano. Antica tradizione tuttora presente a Desenzano del Garda è il mercato del Martedì, in Piazza Malvezzi, cuore della cittadina: si possono trovare dai semplici oggetti ricordo alle bancarelle che espongono vasi e ceramiche, abiti, cose per la casa e alimentari. E sempre nella medesima Piazza ogni Domenica del mese con l’eccezione di Gennaio e Agosto si allestisce il mercato dell’antiquariato: tutti verranno attratti dalle opere antiche dal Quattrocento al Novecento e potranno scegliere tra ceramiche, vetro, gioielli e argenti. Sullo sfondo della piazza si scorge il Castello medievale databile attorno al XIV- XV secolo: si presenta come una struttura poderosa fiancheggiata da torri di forma circolare e rettangolare. Sono propriamente dei recinti fortificati in cui trovava rifugio la popolazione del luogo; alla fine del XIX secolo acquisì la funzione di caserma fino al 1943. Meta non trascurabile per tutti coloro che si accingono a visitare il paese è la Villa romana in cui si trovano i ruderi di un’antica villa romana scoperta nel 1921 e finora in parte scavata. Al suo ingresso potete imbattervi in un piccolo museo che vi esporrà materiali provenienti dagli scavi di quella che oggi è considerata la più importante testimonianza delle grandi ville tardoantiche. Se volete avere una visione a tutto tondo della cittadina, passate davanti al Duomo di Santa Maria Maddalena e al Museo Civico Archeologico che espone reperti dell’età del bronzo e un aratro in legno (il più antico) del 2000 a.C. In prossimità del lago le spiagge principali sono tre, tutte sassose. La spiaggia del Desenzanino, la Spiaggia d’Oro e la spiaggia di Rivoltella. Dal 2002 nell’area retrostante le piscine comunali è stato ricavato il principale parco cittadino. Al suo interno si trovano due campi da pallacanestro, un piccolo campo da calcio, una pista da pattinaggio su rotelle, uno skate-park, giochi per bambini, un percorso salute attraverso le stradine che percorrono lo spazio verde, un bar e un laghetto, dal quale il parco prende il nome, essendo chiamato “parco del laghetto”. Nel 1997 a Desenzano del Garda fu aperta la prima mediateca pubblica Italiana: sulla base di questo progetto in seguito si sviluppò la Mediateca di Flemington. Nel 2007 la mediateca desenzanese fu trasferita all’interno di Villa Brunati di Rivoltella, insieme alla biblioteca comunale. Nel chiostro dell’ex biblioteca, a Desenzano del Garda, è presente il museo “G. Rambotti”, dedicato alle popolazioni primitive locali, che ospita il più antico aratro rinvenuto al mondo. A Desenzano del Garda si trova anche la casa natale di Sant’Angela Merici, religiosa e fondatrice dell’ordine delle Orsoline.