Dall’11 agosto 1968 a Limone sul Garda risiede una comunità, il Centro Missionario Comboniano Limone sul Garda, che ha come scopo principale far conoscere l’esperienza missionaria, il carisma e la missione di San Daniele Comboni e dei comboniani oggi. Casa natale di San Daniele Comboni, ospita gruppi (parrocchie, giovani, scuole, scout, ecc.) che chiedono di passare uno o più giorni in preghiera, nel servizio e nella riflessione missionaria; accoglie anche i turisti che visitano Limone, una delle località gardesane più belle. Inoltre, per molti confratelli che rientrano dalla missione per le vacanze o per chi sta per partire, Limone sul Garda è un centro dove poter recuperare e risentire ancora forte l’appartenenza ad un Istituto che porta avanti ancora oggi il sogno di San Daniele; ritornare alla sua Casa Natale è per molti missionari e missionarie un ritrovare forza e riscoprire da dove parte la propria vocazione: dall’incontro con un uomo che condivide la sua esperienza di Dio e che c’invita a fare altrettanto. Oltre a quest’attività di accoglienza, la comunità è impegnata nel ministero aiutando le comunità cristiane vicine con celebrazioni eucaristiche, confessioni e altro. Anche le Suore Missionarie Comboniane sono presenti a Limone con una comunità dal 2005. Nella loro casa di spiritualità offrono la possibilità di un tempo di silenzio e preghiera alle missionarie di passaggio che sentono il bisogno di venire alla casa del loro padre e fondatore a ritemprare lo spirito. Collaborano con i confratelli nell’accogliere i gruppi di pellegrini e visitatori. Insieme con loro cercano di formare quel Cenacolo di Apostoli che sognava S. Daniele Comboni, cenacolo che vuol diventare segno e testimonianza di annuncio. Offrono una presenza in parrocchia in diverse attività. Oltre alla casa natale vera e propria, sono diversi gli ambienti che si possono visitare: la cappella, la sacrestia con reliquie di San Daniele, il Museo delle Curiosità, il giardino, e i luoghi in cui la comunità svolge le proprie attività, come la biblioteca, la cappella, la sala incontri. E’ inoltre possibile visitare il percorso multimediale, una proposta che, con moderne tecnologie, ricostruisce la traiettoria personale ed ecclesiale di San Daniele Comboni.
VITA ED OPERE DI DANIELE COMBONI
San Daniele Comboni nacque il 15 marzo 1831 a Limone sul Garda (BS) da Luigi e Domenica Pace; fu il quarto di otto figli, ma l’unico a raggiungere l’età adulta. Si trasferì ancora ragazzo a Verona, dove, alla scuola di Don Nicola Mazza, si aprì a grandi ideali di apostolato missionario. Non ancora diciottenne (1849) giurò di consacrare tutta la sua vita all’Africa; giuramento a cui non venne mai meno. Ordinato sacerdote nel 1854, partì per la prima volta per l’Africa nel 1857; partenza sofferta perchè sapeva di dover abbandonare i suoi genitori che non avevano altro sostegno al di fuori di lui. Nella fiducia che gli Africani sarebbero divenuti essi stessi protagonisti della loro salvezza, ideò un piano per ‘salvare l’Africa con l’Africa’ (1864). Fedele al suo motto ‘O NIGRIZIA O MORTE’, nonostante le difficoltà, proseguì nel suo disegno fondando nel 1867 l’Istituto dei Missionari Comboniani. Voce profetica, annunciò alla Chiesa tutta, particolarmente in Europa, che era giunta l’ora della salvezza dei popoli dell’Africa. Non esitò, per questo, a presentarsi, lui semplice sacerdote, al Concilio Vaticano I per chiedere ai Vescovi che ‘ogni Chiesa locale’ venisse coinvolta nella conversione dell’Africa (Lettera del 1870). Con coraggio non comune per allora, fondò nel 1872 un Istituto di Suore esclusivamente consacrate alle missioni, le Suore Missionarie Comboniane. Per gli Africani spese tutte le sue energie, e si batté per l’abolizione della schiavitù. Consacrato vescovo dell’Africa Centrale nel 1877, morì stroncato dalle fatiche e dalle croci, a Khartoum la sera del 10 ottobre 1881. Un giorno il Dicastero di Propaganda Fide fece sapere a Daniele Comboni: ‘O tu mi assicuri che vivi 35 anni ancora e così mi organizzi bene l’evangelizzazione dell’Africa Centrale, oppure mi fondi Istituti tuoi che assicurino l’opera dopo di te!’. E così Daniele Comboni divenne fondatore. Circa 4.000 uomini e donne – sacerdoti, fratelli, suore, missionarie secolari e laici – provenienti da più di 30 nazioni, oggi incarnano il carisma e la passione di Daniele Comboni per ‘i più poveri ed abbandonati’ sui campi della missione ad gentes, in più di 40 paesi di quattro continenti. Insieme ad un grande numero di amici e collaboratori animati dalla stessa spiritualità, i membri degli istituti Comboniani formano la grande famiglia Comboniana.Nuovi frutti del carisma comboniano sono: L’Istituto Secolare Missionarie Comboniane 1969 e il Laici Missionari Comboniani 1990. Il 17 marzo 1996 Daniele Comboni viene beatificato da Giovanni Paolo II in San Pietro a Roma. Mentre fu proclamato Santo il 5 ottobre 2003. Ormai il carisma di Daniele Comboni è patrimonio della Chiesa Universale.